Come diventare pet sitter a Roma e nel resto d’Italia?

Avere un animale domestico è una cosa molto diffusa. Dal cane all’iguana, passando per gatti o coniglietti, sono tanti gli animali che fanno compagnia e riempiono le giornate dei loro padroni. Coccole e divertimento non mancano come non manca l’impegno che richiedono per accudirli. A volte, purtroppo, non è sempre facile e si presentano delle situazioni per cui si ha difficoltà a prendersene cura: orari di lavoro, difficoltà motorie provvisorie o anche solo vacanze o weekend di lavoro fuori città.

Ecco così che viene in aiuto una figura che nel mercato si sta sempre più facendo strada in Italia, mentre negli USA è già una professione molto diffusa: il pet sitter. In particolare quello più richiesto è il dog sitter perché i cani hanno necessità di uscire più volte al giorno e di fare anche lunghe camminate.

La figura del pet sitter

Ma chi è il pet sitter, chi sono le persone che più si avvicinano a questo mestiere e soprattutto   come si diventa pet sitter? Un pet sitter è una persona che fa assistenza animali perché li ama e magari ne ha avuti alcuni o ha lavorato con essi. È una persona che ha empatia, doti comunicative, prontezza di riflessi e una spiccata propensione alla flessibilità del suo tempo e all’organizzazione.

Questo mestiere infatti richiede grande elasticità negli orari di lavoro, perché può capitare di dover essere chiamati all’improvviso, lavorare nei week end e nei giorni di festa. Il pet sitter deve anche saper conciliare le necessità dell’animale con quelle dei padroni, perché il rapporto di lavoro si ha con questi ultimi ma il “cliente” a cui badare è l’animale.

In alcuni casi è richiesto che il pet sitter rimanga in casa dell’animale per alcuni giorni quando il padrone è via, in altri che lo porti con sé nella propria casa e lo accudisca fino al ritorno del padrone.

Che tipo di persona si affaccia a questo mestiere e quanto guadagna un pet sitter? Spesso chi vuole intraprendere questo lavoro è uno studente o qualcuno che è alla ricerca di un impiego flessibile e remunerativo. Infatti, se ben organizzato e bravo, il pet sitter può riuscire anche ad avere un buono stipendio a fine mese.

Ci sono anche molti studenti di veterinaria che svolgono questo mestiere o persone in attesa di prendere brevetti come addestratore.

Diventare pet sitter

Se le attitudini ci sono, come diventare pet sitter allora? Quali sono i primi step?

Sicuramente bisogna farsi conoscere, alcuni mettono annunci in bacheca nei negozi di toelettatura degli animali o dal veterinario o annunci sui social ma la linea più efficace è iscriversi a piattaforme mirate per la ricerca di questo tipo di professionalità dove sicuramente sarà più facile trovare clienti e spesso anche formarsi per diventare più preparati e in alcuni casi prendere anche delle qualifiche. Per esempio, sulla nostra piattaforma https://solace.lianecare.com/ è possibile iscriversi e registrare il proprio profilo per proporsi al mercato come pet sitter.

Come diventare dog sitter

Tra le figure più diffuse nel mondo dei pet sitter, vi è sicuramente quella del dog sitter.

Il dog sitter ha competenze specifiche, perché se è vero che per svolgere un lavoro di questo genere è imprescindibile amare i cani, è vero anche che è fondamentale avere esperienza con loro, viste le tante situazioni nelle quali c’è bisogno di una certa reattività da parte del dog sitter come:

  • Gestire conflittualità con altri cani.
  • Comprendere il carattere del cane.
  • Conoscere le manovre di primo soccorso.

Ovviamente poi vi sono le azioni di routine da svolgere: dar da mangiare e bere, portare fuori il cane per le sue necessità, pulire la cuccia o il luogo dove il cane dorme e mangia, giocare con lui.

Anche qui, si può tentare di trovare clienti con il passaparola o iscrivendosi a piattaforme online dedicate. Fondamentale è anche essere preparati su eventuali coperture assicurative e legali visto che tra cani è possibile qualche conflitto o può capitare che il cane morda qualcuno mentre si è loro custodi.

Quindi, quanto guadagna un pet sitter?

Un pet sitter lavora “ad ore”. In alcuni casi vengono concordati dei giorni settimanali di lavoro con orari precisi. Vengono poi pagati gli extra in caso di giorni lavorati non previsti nell’accordo iniziale con il cliente. Si possono avere accordi continuativi, come nel caso in cui i padroni non riescano a tornare dal lavoro per poter accudire i propri animali durante il giorno, oppure legati a brevi periodi come vacanze o viaggi di lavoro ed infortuni del cliente che momentaneamente impediscono di offrire le giuste cure all’amico a quattro zampe.

I guadagni sono variabili di città in città: si parte da circa 7 euro all’ora per arrivare ad un massimo di 15-20 euro. Ma ovviamente dipende da tanti fattori: città, mercato, esigenze e disponibilità del cliente. Lo stipendio per chi fa questo lavoro continuativamente, e quindi parliamo di 40 ore settimanali, generalmente si aggira intorno ai 1.150 euro mensili mentre il part time oscilla tra i 600 e gli 800 euro al mese.  In più, il vantaggio per chi fa il dog sitter è quello di rimanere in forma dovendo fare lunghe passeggiate con i cani, motivo in più per svolgere questo mestiere con continuità!

Iscriviti alla nostra Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter

Per ricevere le ultime notizie e gli aggiornamenti dal nostro team.

Privacy policy

Grazie, controlla la tua email per verificara la tua registrazione.

Share This