Quanto costa una badante per la domenica, a ore e al mese

Quanto costa una badante? È questa una delle domande che si pone il datore di lavoro con un familiare che necessita di assistenza e che ha l’esigenza di affidarsi a qualcuno che possa prestare regolare servizio.

I fattori che determinano la spesa da sostenere per una badante sono numerosi e meritano tutti particolare attenzione. Una badante a ore, per esempio, non potrà avere lo stesso costo – in proporzione – di una badante assunta a tempo pieno o di una che presterà servizio solamente alla domenica, magari per sostituire la badante “principale” che la domenica è di festa.

Tante variabili insomma entrano in gioco quando si parla di costo di una badante ed è bene che il datore di lavoro abbia la situazione molto chiara prima di prendere qualsiasi decisione al riguardo.

In questo post del blog LianeCare, scopriremo allora quanto costa una badante: per la domenica, tutti i giorni ad ore e al mese.

Quanto costa una badante, e la legge cosa suggerisce

L’attuale regolamentazione prevede che alcuni fattori si rivelino determinanti per individuare il tipo di contratto più idoneo e la conseguente retribuzione.

Quanto costa una badante in regola?

I livelli di inquadramento della badante, che ne determinano quindi anche il costo orario, sono i seguenti:

  • Livello BS in caso di badante che presta assistenza a persone autosufficienti.
  • Livello CS per la badante non formata (cioè non in possesso di certificati quali OSS e OSA) che presta assistenza a persona non autosufficiente.
  • Livello DS in caso di badante formata (cioè in possesso di certificati quali OSS e OSA) che presta assistenza a persona non autosufficiente.

A seconda, dunque, del tipo di inquadramento, lo stipendio mensile varierà. Bisognerà poi anche valutare se l’impegno richiesto sarà part time o full time. 

Se sei una badante e vuoi capire quale tipologia di inquadramento (e relativa retribuzione) ti spetta, ecco una breve semplificazione delle tre ipotesi di inquadramento appena menzionate:

Livello BS

  • Stipendio di 880,24 € e 54 ore a settimana, per la badante convivente.
  • Stipendio orario di 6,22 € e massimo 40 ore settimanali, per la badante non convivente.
  • Stipendio di 1.012,27 euro per la badante notturna.

LIVELLO CS

  • Stipendio di 997,61 euro e 54 ore settimanali per la badante convivente.
  • Stipendio orario di 6,93 euro e massimo 40 ore settimanali per la badante non convivente.
  • Stipendio di 1.147,24 euro per la badante notturna.

LIVELLO DS

  • Stipendio di 1.232,33 euro + 173,55 euro di indennità di funzione per 54 ore settimanali per la badante convivente.
  • Stipendio orario di 8,33 euro per un massimo di 40 ore settimanali per la badante non convivente.
  • Stipendio di 1.417,21 euro per la badante notturna.

Indipendentemente dal tipo di inquadramento, se sei una badante convivente ti spetteranno per legge anche vitto e alloggio.

Quanto costa una badante a ore

Quanto costa una badante a ore? Anche in questo caso occorre capire in che modo vieni inquadrata come badante e diventa dunque necessario fare alcune valutazioni soffermandosi sul tipo di assistenza di cui ha bisogno l’anziano e sulle mansioni che dovrà svolgere e che dovranno essere rigorosamente regolamentate dal contratto.

In generale, possiamo affermare che i costi di una badante a ore sono variabili e vanno da un minimo di 4,62 euro all’ora fino ad un massimo di euro 8,86 all’ora. 

È chiaro che se sei una badante formata avrai diritto a una remunerazione più alta rispetto a una badante non in possesso di certificazioni. E ancora se assisterai una persona autosufficiente avrai una paga mediamente più bassa rispetto a chi assiste una persona non autosufficiente.

Insomma, andranno fatte una serie di considerazioni prima di capire come procedere.

Quanto costa una badante per la domenica

Generalmente la domenica è il giorno libero se lavori tutta la settimana. Ci sono dei casi però in cui la domenica costituisce giorno ordinario di lavoro.

Ecco di seguito due casi di assunzione di badante alla domenica che prevedono costi diversi perché diverse sono le condizioni di base che li caratterizzano:

  • assunzione con contratto di sostituzione riposi. Questa tipologia di contratto viene utilizzata in caso di badante che viene assunta per sostituire colei che lavora full time e ha la domenica come giorno di riposo.

In questo caso il costo di una badante per la domenica non prevede alcuna maggiorazione. La paga prevista per questo tipo di contratto è infatti già “comprensiva di tutte le maggiorazioni previste”, come prevede il contratto collettivo nazionale di lavoro (Ccnl)

  • assunzione con contratto ordinario ma con una giornata di riposo diversa da quella domenicale. Questa ipotesi può concretizzarsi nel caso in cui il datore di lavoro e la persona assunta si accordino su un giorno di riposo diverso da quello che viene solitamente accordato (la domenica, appunto).

In questo caso, il costo della badante alla domenica non darà più diritto alla maggiorazione del 60% della paga globale, come prevede la Legge. La maggiorazione sarà da applicare solo se fosse il datore, per sue esigenze specifiche, a chiedere alla collaboratrice di stabilire una giornata di riposo diversa dalla domenica.

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