Solitudine: la nemica invisibile degli anziani

La Giornata Nazionale contro la solitudine dell’anziano

Il 15 novembre si celebra la terza Giornata Nazionale contro la solitudine dell’anziano.
Nata nel 2018 su proposta dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria (AIP), per lanciare un messaggio importante: la solitudine, soprattutto nelle persone di età più avanzata, è una vera e propria malattia che compromette la mente, lo spirito, ma anche il fisico.

Infatti, se è vero che oggi gli strumenti medici allungano la vita delle persone, la qualità ne è fortemente compromessa, spesso proprio a causa di una crescente solitudine e isolamento.

Gli obiettivi dell’iniziativa, riassunti dall’Associazione, sono in primo luogo di sensibilizzazione verso questa tematica e come secondo obiettivo hanno quello di fornire strumenti e stimoli alla persona perché stabilisca, nel corso della vita, solide reti relazionali.

Alcuni dati statistici sul problema della solitudine per le persone anziane

La solitudine è un nemico invisibile per gli anziani e uno dei rischi in cui possono incorrere molto facilmente, fenomeno reso ancora più grave in questo anno 2020, in cui molti hanno dovuto abituarsi in fretta a vivere in maniera isolata rispetto ai propri cari.

Le cause possono essere tante. La famiglia che risiede all’estero, la perdita del proprio partner, oppure una malattia sopraggiunta o il bisogno di assistenza, sono tutte motivazioni che inducono nell’individuo, soprattutto anziano, una condizione di solitudine.

Secondo i dati il 38% degli anziani over 75 vive in solitudine (Istat 2018) senza amici o familiari a cui fare riferimento in caso di bisogno.

“Paradossalmente proprio quella che è sempre stata la principale fonte di benessere, il contatto umano, è diventato un possibile fattore di rischio biologico in seguito alla pandemia di Covid-19 e questo vale ancora di più per l’anziano”

(Marco Trabucchi di AIP)

Questa, quando diventa cronica può portare serie conseguenze sulla salute, sia a livello fisico che mentale: preoccupazione, ansia, nervosismo, tristezza e depressione sono in forte aumento su tutto il territorio nazionale, ma specialmente nelle grandi città.

Secondo i dati, la patologia cardiovascolare aumenta del 15% tra gli anziani soli, il diabete del 20%, l’emicrania del 26% e la mortalità raddoppia.

La solitudine, un nemico invisibile per gli anziani


Il binomio caregiver-malato: una condizione di solitudine per entrambi

L’AIP ci ricorda inoltre della “speciale” condizione di solitudine dei caregiver, persone particolarmente esposte a problematiche, specie quando assistono anziani affetti da malattie psicologiche di demenza.

Questo pesante isolamento si ripercuote sulla qualità della vita delle persone che si occupano di un anziano, le quali si prestano ad un’attività difficile e destabilizzante, con conseguenti sintomatologie di problemi gastrici, mal di testa, dolori e disfunzioni immunitarie che derivano dal non prendersi cura di se stessi e nel non sapere a chi rivolgersi.

Molte sono le sfide che le associazioni stanno portando avanti per sensibilizzare lo Stato e la legislazione per tutelare l’interesse sia degli anziani che dei loro caregiver, siano essi familiari o professionali, convinti che una soluzione vada individuata in tempi brevi, per riconoscere ai più fragili un auspicato sostegno istituzionale ed economico a sostegno dei propri sacrifici.

Cosa può fare Liane Care

Sostenere il ruolo del caregiver, affinché possa efficacemente assistere e rimanere vicino ai propri cari senza compromettere il proprio equilibrio, è la nostra missione.

Mettiamo la nostra competenza e il nostro network di assistenti qualificati al servizio delle condizioni di fragilità, supportando i caregiver sia con il Talknow che con i nostri servizi di sollievo, accompagnamento e assistenza, offrendo loro la miglior soluzione, grazie alla collaborazione con psicologi e caregiver professionali (scopri qui i nostri consigli per i caregiver informali).

Contattaci a queste e-mail per avere più informazioni:

talknow@lianecare.com per Counseling Psicologico da remoto
info@lianecare.com per i servizi di assistenza e il network di Assistenti

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